CREATIVITÀ

“L’arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nella forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi”.

Quello che scrive Bruno Munari, uno dei più grandi designer italiani del ‘900, sull’arte, coglie per noi la Mission Gastronomica in cui la città di Alba s’identifica e che questa candidatura vuole esprimere.

Alba creativity

INNOVAZIONE

L’irrequietezza creativa che ha impedito ad Alba di addormentarsi sulle proprie conquiste, ma che tuttavia s’innesta e prende vita dalla sua esclusiva tradizione, deriva proprio dall’esigenza di esperienze nuove e soprattutto dalla volontà di aprire i propri orizzonti per continuare a creare eccellenza.

Alba vede in Creative Cities UNESCO un’impareggiabile occasione per sviluppare delle relazioni proficue, e di indiscussa qualità, con partners altrettanto orientati a costruire il proprio futuro creativo attraverso nuovi stimoli e collaborazioni sul tema della Cultura e dell’Enogastronomia.

Enrico Crippa, Ristorante Piazza Duomo, Alba (CN)

DECLINAZIONI CREATIVE

Alba, come si cercherà di illustrare in questo dossier, ha maturato storia ed esperienza nella sperimentazione culturale creativa legata all’Enogastronomia: per forme, contenuti, tecniche e mezzi, raggiungendo, sotto alcuni specifici profili, vere vette di eccellenza. Per maturare ancora di più incroci e innesti creativi, ma soprattutto per sperimentare nuove forme, contenuti, tecniche e mezzi (es. incroci fra Cinema e Gastronomia, Food Design, etc.), Alba si propone di organizzare la propria vita culturale complessiva secondo la definizione e le indicazioni UNESCO di Città Creativa.

“La Creatività Enogastronomica è quindi per Alba ricerca continua, assimilazione di esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nella forma, nel contenuto, nella tecnica, nei mezzi”.

CREATIVITÀ E CULTURA

Molte sono le associazioni culturali e creative di Alba che hanno collaborato e collaborano con l’Amministrazione comunale della Città, per mostre, concerti, iniziative per ragazzi, degustazioni, cineforum... oltre all’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei vini d’Alba fra cui: Famija Albeisa (una delle storiche Associazioni della città, che ha pubblicato, in collaborazione con l’Ordine, il testo di riferimento per la cucina albese “Nonna Genia”), il Centro Culturale S.Giuseppe per mostre e concerti, l’Associazione Alba Music Festival e l’Associazione Pressenda per i concerti, il Gruppo Fotografico Albese, le Associazioni, Collisioni Festival – Festival di musica e letteratura in collina, La Torre e L’incontro per le manifestazioni letterarie, Giostra Cento Torri e 9 Borghi per le rievocazioni storiche (palio asini, sfilata storica, giornata medievale, festival della bandiera) durante la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, senza dimenticare le iniziative e le mostre d’arte internazionali di Fondazione Ferrero.



RISTORAZIONE

Un altro comparto molto attivo del panorama produttivo di Alba è sicuramente il settore della ristorazione, che vanta, nella sola città più di 60 esercizi. Molti ristoranti e trattorie continuano, affinando e variando, la cucina della tradizione sulla base della ricerca e dello stimolo di associazioni attivissime nel settore della sensibilizzazione enogastronomica e della divulgazione delle caratteristiche del territorio: Famija Albeisa e Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba hanno realizzato importanti pubblicazioni e iniziative fin dagli anni Cinquanta del Novecento e dal 1986 ha assunto progressiva rilevanza l’ azione di Slow food, movimento divenuto internazionale, nato in quest’area. Inoltre, in anni più recenti, alcuni prestigiosi produttori vinicoli hanno investito nel campo della ristorazione ed attratto nella zona rilevanti professionalità che hanno prodotto interessanti relazioni fra tradizione e creatività. La Guida Michelin Italia 2015, registra la regione di Alba, il Piemonte, seconda regione italiana per numero di ristoranti stellati (con 39 ristoranti: 1*** 5** 33*), di cui ben 15 ristoranti nella provincia di Cuneo, due ad Alba e 9 nelle Langhe e Roero.

Fra questi spicca sicuramente il Piazza Duomo*** tre stelle di Alba, dello chef Enrico Crippa, nella lista dei primi 15 ristoranti al mondo secondo la rivista britannica Restaurant.